K1

k-1-logoQuesto stile di combattimento fu inventato da Kazuyoshi Ishii un atleta di kyokushinkai che nel 1980 creò la scuola di Seido-kaikan karate. Riuscì ad mettere insieme diversi incontri di successo contro altre scuole di arti marziali basandosi in principio sulle regole del karate Kyokushin Knockdown ma vennero adottate gradatamente le regole della Kickboxing. Nel 1993 Kazuyoshi Ishii decise di far nascere il K-1 basandosi sulle regole della Kickboxing, restando legato allo Seido-kaikan anche se in maniera indipendente.

L’obbiettivo principale del K-1 è, come nella boxe, di vincere per knockout o per vittoria ai punti. Gli atterramenti di solito sono causati da serie di colpi dati con calci o pugni o ginocchiate portati alle gambe, alla testa o al corpo. I pugni sono quelli della boxe come il diretto(jab), il gancio (hook), il montante (uppercut) ed il pugno-girato (spinning-back), tirato col dorso della mano. La difesa tradizionale della boxe è inefficace contro i calci alle gambe e quindi gli atleti sono quasi obbligati a muoversi e a contrattaccare continuamente. Nessun evento tragico è mai accaduto, ma ciò nonostante il rischio di riportare un violento trauma è evidente.

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